San Clemente, Piazza Mazzini cambia volto: al via gli interventi per il restauro scientifico degli immobili

San ClementePiazza Mazzini cambia volto, al via gli interventi per il restauro scientifico degli immobili. Il Comune adotta la delibera del bando GAL.

Molto di più del semplice restyling

Molto di più del semplice restyling. La valorizzazione dei centri storici è oggetto del bando GAL Valli Marecchia e Conca “Tolgo, metto, dipingo”. Bando che il Comune di San Clemente ha fatto proprio. Come? Adottando la delibera il cui contenuto prevede un vero e proprio restauro scientifico per gli immobili posti su Piazza Mazzini, il fulcro del Borgo antico. 

Colori e tonalità come elementi unificanti

Il progetto definitivo, redatto dall’architetto Claudio Masini, prende le mosse dalla volontà di armonizzare le tonalità e utilizzare colori, laddove previsti, quali elementi unificanti e linguaggi univoci nell’ambito dello stesso complesso. Nonché individuare tonalità e relazioni cromatiche del paesaggio coerenti e non in contrasto con la tradizione locale. E, infine, migliorare l’attrattività dei luoghi mediante l’uso consapevole dei materiali. 

Profonda conoscenza del patrimonio locale

“Una progettualità con simili caratteristiche – chiarisce l’Assessore ai Lavori Pubblici, Christian D’Andrea – non poteva prescindere dalla profonda conoscenza dell’attuale patrimonio architettonico e urbanistico che guarda su Piazza Mazzini.

Piazza Mazzini dal lato della Biblioteca Comunale

Piazza tra le più belle della Romagna

Area il cui impianto originario risale all’epoca malatestiana e che ancora oggi viene considerata una delle più belle piazze “chiuse” della Romagna a forma pressoché circolare. Considerato quindi l’estremo interesse a focalizzare l’attenzione su questo scenario, ci siamo posti l’obiettivo – acquisita la relazione tecnico-storica sulla tipologia dei fabbricati – di procedere al recupero del decoro di tutte le facciate prospicienti – ivi comprese le proprietà comunale. Ad iniziare dal Municipio: così da prolungare nel tempo lo stato d’integrità e conservazione e mantenere una migliore omogeneità, altresì estetica e se vogliamo filologica, dei vari fronti. Per fare ciò occorreva il concorso e l’accordo dei privati. Uno sforzo di condivisione progettuale raggiunto e che vedrà il Comune nel ruolo di capofila.

Completamento entro il 2023

Il timing prevede il completamento delle opere di ristrutturazione e riqualificazione entro il 2023.

Un percorso impegnativo

È un percorso impegnativo pure sotto il profilo degli interventi correlati e importante in termini economici: 130mila euro. Coperti da un lato con fondi propri dell’Ente e parte dei quali incamerati attraverso il contributo riconosciuto dal GAL Valli Marecchia-Conca).

Borgo più attraente

Interverremo – per le opere correlate – sullo spostamento dei cavi aerei; sulla mitigazione degli impianti a terra; sugli allacciamenti ai pubblici servizi. Tutto dovrà contribuire a trasformare in meglio il cuore del nostro Centro storico. Accrescendone il suo prestigio, la sua gradevolezza e la sua funzione di nucleo pulsante per chi abita nel Borgo”. 

Il nostro palcoscenico naturale

“Piazza Mazzini è il nostro palcoscenico naturale. È circondata da edifici sui quali il tempo ha lasciato inevitabili segni.

Mettervi mano approvando una serie d’interventi che vanno nella direzione del suo abbellimento e del suo miglioramento – dice la Sindaca Mirna Cecchini – era un’esigenza ormai avvertita da anni. Adesso siamo finalmente nelle condizioni di dare il via alla corposa riqualificazione – raggiunta l’intesa coi frontisti privati – impegnando risorse del Comune e attingendo ai contributi del GAL.

Il traguardo è dare un’impronta alla Piazza ancora più evocativa e coinvolgente. L’intero Borgo ne trarrà evidenti benefici”.