Rotatoria Mercadante-Nino Rota, studio di fattibilità ok: l’opera è strategica per la viabilità dell’area produttiva

Il progetto della rotatoria Via Mercadante-Via Rota

Nella seduta della Giunta comunale del 3 febbraio è stato approvato lo studio di fattibilità, trasmesso dal Comune di Cattolica, per la realizzazione della rotatoria tra le Vie Mercadante e Nino Rota.

Il progetto è l’attuazione dell’accordo del 17 maggio 2004 tra la Provincia di Rimini e i Comuni di Cattolica e San Giovanni in Marignano.

L’accordo prevedeva che, per lo sviluppo del Polo funzionale sovracomunale, il Comune di Cattolica si facesse carico della realizzazione, a proprie spese, della rotatoria posta sul territorio di San Giovanni a completamento della viabilità di competenza cattolichina.

Per chiarire e attuare la previsione si è tenuto un apposito tavolo del Collegio di Vigilanza, convocato dal Presidente della Provincia con i Sindaci Morelli e Gennari.

Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria e dei relativi collegamenti con le Vie Mercadante e Nino Rota in modo da completare la viabilità delle aree cattolichine da e verso il casello dell’autostrada, mentre San Giovanni si farà carico del collegamento con la propria viabilità.

L’importo dei lavori ammonta a 200mila euro e comprende gli oneri per l’esproprio dei terreni.

San Giovanni in Marignano inserirà l’opera nel Piano triennale dei Lavori Pubblici 2021/23 con oneri a carico di altri Enti.

“La trasmissione del progetto – spiegano dall’Amministrazione marignanese – dà certezze alle aziende della zona artigianale che da anni attendono il completamento della viabilità. Abbiamo sempre creduto nel valore della collaborazione tra Enti e ringraziamo l’Assessorato ai Lavori Pubblici per avere permesso di portare a termine, secondo i contenuti dell’accordo sottoscritto nel 2004, anche quest’intervento. Speriamo che i tempi, che non riguardano solo la nostra volontà, siano celeri in modo che assieme alle altre progettualità in programma si possa concepire una viabilità nuova ed efficiente per tutta la nostra realtà produttiva”.