Morciano di Romagna, leoni da tastiera condannati per aver offeso la reputazione degli agenti di Polizia Locale

Polizia Locale, tre leoni da tastiera condannati per aver offeso la reputazione degli agenti

Leoni da tastiera condannati alla pena pecuniaria di 800 euro per aver offeso la reputazione degli agenti di Polizia Locale in servizio nel comune di Morciano di Romagna.

Il Tribunale di Rimini, sezione dei Giudici incaricati per le indagini preliminari, esaminata la richiesta del Pubblico Ministero, ha emesso un decreto penale di condanna (art. 459 del Codice di Procedura Penale) nei confronti di tre leoni da tastiera che, in concorso tra loro, utilizzando Facebook come cassa di risonanza, avevano offeso la reputazione degli agenti di Polizia Locale dell’Unione Valconca in servizio nel comune di Morciano. 

Il Gip, dottoressa Sonia Pasini, vita la richiesta del PM circa l’emissione del decreto di condanna nei confronti di due riminesi e una pesarese, provata la responsabilità, ha inflitto ai tre autori dei vari commenti offensivi (D.P., S.F., F.R.) – il fatto risale al dicembre 2016, mentre la querela porta la data del 28 febbraio 2017 – la pena pecuniaria di 800 euro ciascuno.

Non è la prima volta che gli iscritti ai social, nel caso di specie Facebook, incorrono nella giustizia ordinaria dopo aver pubblicato post o commenti che ledono la dignità della persona. O, peggio ancora, tendono a compromettere – convinti di non essere puniti – la reputazione dei pubblici ufficiali impegnati nello svolgimento delle proprie mansioni.

Fonte: FB Unione Valconca