“E mi Murcien”, gli acquerelli di Cesare Pecci raccontano il paese attraverso occhi e colori delicati

Cesare Pecci, E mi MurcienCesare Pecci, E mi Murcien

Inaugura sabato 19 settembre, alle 10.30, la mostra di pittura ad acquerello “E mi Murcien”, frutto dell’artista morcianese Cesare Pecci che presenzierà al taglio del nastro

L’evento, patrocinato dalla Banca Popolare Valconca, è ospitato a Morciano di Romagna in via Bucci, 11 nei locali sopra la filiale. 

All’inaugurazione interverrà il Sindaco Giorgio Ciotti

La rassegna raccoglie le produzioni di Cesare Pecci, nato a Morciano nel 1956 ma emigrato in Francia nel 1969. 

Assieme all’AIA – “Associazione Italiana Acquerellisti” – Pecci ha partecipato sia a mostre internazionali  – Spagna, Polonia, Francia – sia in Italia, tra cui Milano, Verona, Alessandria, Maccagno, Roma (Galleria Angelica), Codroipo e Cagliari (Galleria ESDE).

Dal 2018, Pecci partecipa anche al Festival Mondiale dell’Acquerello di Urbino. 

Durante il periodo del lockdown a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, Cesare Pecci ha iniziato una serie di acquerelli che si focalizzano sulla rappresentazione dei vari luoghi di Morciano di Romagna risvegliando molteplici ricordi d’infanzia specialmente nei concittadini.

Ad ogni quadro sono associati vari scritti attraverso i quali vengono ripercorsi alcuni episodi attinenti alla comunità dell’epoca.

La mostra sarà visibitabile anche nella giornata di domenica 20 settembre. Ingresso libero.

(r.b.)

Gli acquerelli in mostra