Rimini, “Fellini 100 Genio immortale”: le immagini che inaugurano la mostra a Castel Sismondo

Aperta la mostra Fellini 100 Genio immortale, l’attesa esposizione ideata e progettata da Studio Azzurro nelle sale di Castel Sismondo per l’occasione trasformate in suggestivi ‘set’ dedicati all’arte e all’immaginario del Maestro del cinema mondiale.

La cerimonia inaugurale alla presenza del Sindaco Andrea Gnassi, dei curatori, Marco Bertozzi e Anna Villari e di alcuni ospiti in rappresentanza del mondo della cultura e dell’arte come il paroliere e produttore discografico Mogol, la stilista Alberta Ferretti, la giornalista e nipote del Maestro Francesca Fabbri Fellini e il compositore Andrea Guerra, figlio del poeta e sceneggiatore Tonino Guerra.

 

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Il pubblico potrà ora varcare la soglia di Castel Sismondo per scoprire le quattordici sale attraverso le quali si snoda l’esposizione. Per questa speciale festa cittadina la mostra Fellini 100 Genio immortale sarà accessibile gratuitamente anche per l’intera giornata di domenica 15 dicembre.

Fellini 100 Genio immortale si propone come un percorso in cui il visitatore può immergersi, facendosi avvolgere dalle immagini, dai suoni e dagli oggetti grazie ad un allestimento scenografico innovativo, che renderà ogni spazio come un set cinematografico con una particolare caratterizzazione multimediale.

Tre i nuclei di contenuti: la storia d’Italia a partire dagli anni Venti-Trenta per passare poi al dopoguerra e finire agli anni Ottanta attraverso l’immaginario dei film di Fellini; il racconto dei compagni di viaggio del regista, reali, immaginari, collaboratori; la presentazione del progetto permanente del Museo Internazionale Federico Fellini.

Un’opportunità quindi per riportare in primo piano – attraverso materiale inedito e suggestioni multimediali – memorie, emozioni, fotogrammi, scene, suggestioni, nel segno del “Tutto si immagina”, che rappresenterà il filo conduttore delle celebrazioni del Centenario e del Museo Internazionale Federico Fellini, che concluderà il 2020.

Tra il materiale in esposizione: i taccuini prestati dal Fondo Nino Rota, la primissima sceneggiatura di quello che poi sarebbe diventato Amarcord chiamato “Il borgo” e la sceneggiatura di Otto e mezzo di proprietà di Lina Wertmuller. Sfileranno gli abiti di moda ecclesiastica di Roma accanto ai costumi del Casanova. Altri prestiti provenienti dall’archivio fotografico di Elisabetta Catalano e dalle collezioni private di due maestri della fotografia, Tonino Delli Colli e Giuseppe Rotunno, mentre le immagini di brani di repertorio dell’Istituto Luce e di Teche Rai scorreranno accanto alle sequenze del film del regista riminese.

In visione anche materiale proveniente dall’archivio dell’Associazione Tonino Guerra, testimonianza di un incontro umano e professionale che ha segnato il cinema e la cultura italiana.

La mostra  – a cui è stato assegnato uno speciale premio di rappresentanza da parte della Presidenza della Repubblica per la rilevanza culturale dell’iniziativa – resterà allestita a Rimini fino al 15 marzo. A seguire comincerà il suo viaggio: arriverà a Roma il prossimo aprile 2020 a Palazzo Venezia, per poi varcare i confini nazionali con esposizioni a Los Angeles, Mosca e Berlino.

Informazioni

La mostra Fellini 100 Genio immortale sarà visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 23, con aperture straordinarie in occasione delle festività natalizie, tra cui si segnala il 31 dicembre, quando l’esposizione sarà aperta dalle 10 fino a tarda notte. Aperture anche a Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania.

Sono inoltre previste visite guidate tutti i sabati alle ore 18 e tutte le domeniche alle ore 11.30 (prenotazione al 339.7758638).

Tutte le informazioni sulla mostra sono consultabili anche sui canali social, Facebook facebook.com/mostrafellini100 e instagram  instagram.com/mostrafellini/.

 

 

(Fonte: Comune di Rimini)


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